LORENZO DELLAI
Lorenzo Dellai è nato a Trento il 28 novembre 1959; sposato, ha tre figli e vive a Gardolo.
Ha maturato la scelta della politica attraverso un percorso di formazione che lo ha visto impegnato fin da giovanissimo, a partire dalla visione riformatrice di Don Milani.
Nel 1990 diventa sindaco di Trento: il più giovane primo cittadino italiano di un capoluogo. Nel 1995 è rieletto con la maggioranza assoluta dei voti direttamente dai cittadini. Nel 1998 diventa presidente della Provincia autonoma di Trento. Nel 2003 è riconfermato a maggioranza assoluta dall'elezione diretta dei cittadini. E così nel 2008, quando ottiene per la terza volta la fiducia, ancora con la maggioranza assoluta, da parte degli elettori.
Nella scorsa legislatura è stato Presidente della Giunta regionale, in “rotazione” con Luis Durnwalder, carica che gli è stata confermata anche per la presente legislatura: sarà vicepresidente per i primi due anni e mezzo, per diventare presidente nella seconda metà di legislatura.
La sua "visione", saldamente ancorata ai valori della cooperazione e della solidarietà, coniugati ad un impegno "locale" - che parte dal territorio per affrontare le complessità della globalizzazione - lo hanno portato a disegnare scenari politici dai riflessi non solo locali. Si pensi alla nascita della Margherita - che proprio in Trentino ha trovato la sua prima espressione -, e più recentemente, alla convinta adesione ad un progetto di partito territoriale il cui successo ha avuto e continua ad avere vasta risonanza nazionale.
Il tutto accompagnato ad un progetto amministrativo che sceglie con forza la ricerca e l'innovazione, l'alta formazione, la riforma istituzionale con la nascita delle Comunità di Valle, la revisione del Piano urbanistico provinciale, un vasto progetto dedicato ai giovani e un percorso culturale attorno alla memoria, per far tesoro del passato guardando con fiducia al futuro.
In quest’ottica rientra anche l’impegno per la collaborazione con il Sudtirolo nell’ambito di una Regione che mantiene saldi i valori fondanti e di garanzia dell’Autonomia di cui godono le due Province.