Regione Autonoma Trentino-Alto Adige
Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol
mercoledì 23 maggio 2012   
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Supporto all’attività giudiziaria
L’art. 10 della legge regionale 16 luglio 2004, n. 1 dispone che la Regione Autonoma Trentino-Alto Adige contribuisca al miglioramento dell’organizzazione amministrativa degli Uffici giudiziari del distretto prevedendo iniziative ed attuando interventi con oneri a carico del bilancio regionale secondo i principi e le finalità previsti in protocolli di collaborazione e di intesa sottoscritti con le Autorità giudiziarie.
Al fine di assicurare mezzi e risorse che consentano una efficiente funzionalità all’attività giudiziaria è stato sottoscritto in data 16 giugno 2007 con il Ministero della Giustizia un primo documento di intesa cui ha fatto seguito l’Accordo di programma vigente siglato il 31 gennaio 2011 che prevede la collaborazione della Regione su aspetti relativi all’organizzazione amministrativa degli Uffici giudiziari del distretto.

Documento PDFAccordo di programma

Per l’attuazione del predetto ACCORDO DI PROGRAMMA opera presso la Ripartizione IV – Supporto all’attività giudiziaria e Giudici di pace una SEGRETERIA TECNICA pariteticamente composta da rappresentanti dell’amministrazione della giustizia (dott. Luigi Birritteri Capo dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria, del Personale e dei Servizi - dott.ssa Daniela Intravaia Dirigente del Coordinamento Interdistrettuale per i sistemi Informativi Automatizzati di Milano) e dell’amministrazione regionale (avv. Edith Engl Segretario della Giunta regionale – dott.ssa Antonia Tassinari Dirigente della Ripartizione IV - Supporto all’attività giudiziaria e Giudici di pace) con il compito, in particolare, di pianificare le iniziative e gli interventi a favore degli Uffici giudiziari. La Segreteria Tecnica costituisce altresì sede di confronto, verifica e raccordo fra il Ministero della Giustizia e la Provincia autonoma di Trento in relazione agli aspetti connessi al trasferimento gestionale – operativo della nuova Casa circondariale di Trento, in particolare per quanto riguarda la tipologia e l’entità della popolazione detenuta, e del nuovo Polo giudiziario. A tal fine fanno altresì parte della Segreteria Tecnica il Capo dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria e il dirigente del Progetto speciale grandi opere civili della Provincia autonoma di Trento.