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giovedì 13 dicembre 2018   
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"PERSONALE REGIONALE DELLA GIUSTIZIA: ONORATI GLI IMPEGNI"

 
 
"Le prese di posizione di alcuni imprecisati dipendenti o ‘rappresentanti dei lavoratori’ riportate nei giorni scorsi dagli organi di stampa sulla situazione del settore giustizia in Regione sono fuorvianti e inaccettabili”. Lo afferma il segretario generale della Regione Alexander Steiner, il quale respinge con fermezza le accuse e ricorda che da più di un anno interi settori amministrativi della Regione “si dedicano anima e corpo per risolvere le molte e complesse problematiche legate al passaggio del personale del settore giustizia nei ruoli della Regione in seguito all’entrata in vigore della relativa norma di attuazione”.
Da quando il personale è transitato nei ruoli regionali sono state assunte ulteriori 50 persone e sono in corso le procedure per assumere altre 20 unità. "La spesa per i 357 dipendenti degli uffici giudiziari – spiega Steiner - a seguito del passaggio in Regione è aumentata di circa il 7%, passando dai 13,7 milioni di euro che spendeva lo Stato a 15,1 milioni di euro.
Tutti i lavoratori, seppur in misura diversa, hanno avuto un miglioramento economico a seguito del passaggio, senza contare gli ulteriori benefici contrattuali che sono stati già loro concessi e quelli ulteriori che sono in corso di discussione”. Inoltre, con i 75 nuovi dipendenti assunti dalla Regione “il costo del personale è arrivato a circa 18,2 milioni di euro", precisa il segretario generale. Si tratta di costi aggiuntivi, di cui si sta facendo carico la Regione, la quale, oltre ad interessarsi del personale, ha già programmato e in parte effettuato, direttamente o attraverso interventi delle Province, importanti investimenti dal punto di vista infrastrutturale.
“Trovo assurdo – aggiunge - e del tutto ingeneroso se non addirittura offensivo, che ci si lamenti dei nuovi dipendenti inseriti, additandoli come un peso perché non formati. La Regione ha fatto ogni possibile sforzo per potenziare gli organici, dopo anni di blocco delle assunzioni nel comparto della Giustizia. E’ ovvio che queste persone debbano ricevere una adeguata formazione, così come è naturale che questo compito sia anche di competenza del personale già in servizio; per questo, davvero non mi spiego come si possano fare certe affermazioni. E’ evidente che se qualcuno dedica del tempo alla formazione dei nuovi arrivati, con spirito di collaborazione, nel giro di qualche mese la situazione migliorerà. A fronte di un simile atteggiamento, comincio a capire la difficoltà, talora riscontrata nel trovare persone disponibili ad andare a lavorare presso gli uffici giudiziari".
Un ultimo aspetto sottolineato da Steiner riguarda gli impegni assunti dalla Regione, tra cui le progressioni di carriera. “Gli impegni sono stati onorati. In Regione, però, lo sviluppo economico professionale è completamente differente rispetto a quello dello Stato, che prevede dei sistemi di avanzamento automatico. In Regione sono previste vere procedure di progressione di carriera e, quindi, una selezione ci vuole. Per questa ragione abbiamo proposto a tutti un corso di formazione propedeutico all'esame; stiamo inoltre definendo con le organizzazioni sindacali una procedura semplificata”. Secondo Steiner, infine, “i concorsi per coprire posti vacanti con dei nuovi collaboratori con contratti a tempo indeterminato sono prioritari. Proprio per questo nei prossimi mesi si procederà con i relativi bandi”.



Data: 29/11/2018