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venerdì 15 dicembre 2017   
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PERSONALE DELLA GIUSTIZIA, ACCORDO CON I SINDACATI

 
 
PERSONALE DELLA GIUSTIZIA, ACCORDO CON I SINDACATI
Dopo settimane di febbrili trattative è stata trovata ieri (primo giugno) a tarda sera l'intesa con i sindacati per il passaggio del personale - quasi 400 dipendenti - del settore giustizia alla Regione in attuazione della delega ottenuta dallo Stato. Il documento di concertazione è stato sottoscritto da quasi tutte le organizzazioni sindacali. 
"Siamo molti soddisfatti - dichiarano il presidente Arno Kompatscher e il vice Ugo Rossi – perché questa è una delega molto importante. Abbiamo fatto molti passi per venire incontro alle richieste dei sindacati. Il nostro obiettivo è quello di rafforzare ulteriormente il nostro territorio, avere una macchina amministrativa ancora più efficiente anche nel settore della giustizia nel pieno rispetto dell'indipendenza della magistratura".
Secondo quanto previsto nella norma di attuazione entro il 6 giugno l'intesa dovrà essere ratificata dal ministero. Questa è stata la fase conclusiva di un percorso intrapreso molti mesi fa con le organizzazioni sindacali del tavolo tecnico nonché con i funzionari del ministero.  Ieri siamo riusciti a trovare l’intesa con le organizzazioni sindacali.  
La complessa trattativa, oltre che sull’aspetto centrale sull'intesa delle tabelle di equiparazione, ha riguardato anche il riconoscimento dei livelli professionali, i cosiddetti passaggi interni, con un meccanismo collegato ai percorsi di carriera del resto d'Italia. Alla conclusione di questi percorsi di riqualificazione viene garantito, oltre ad un indennità una tantum, anche un aumento retributivo con un valore minimo del 7 per cento per tutti i nuovi collaboratori della Giustizia.
A livello tecnico e politico intanto si continua a lavorare alla creazione di una apposita agenzia a supporto della giustizia, con un cda alla cui nomina contribuisca anche il ministero della Giustizia, per "rendere ancora più indipendente e autonoma la gestione di questa nuova competenza rispetto all'organizzazione politico-amministrativa dell'ente Regione", hanno affermato Kompatscher e Rossi.



Data: 02/06/2017