Regione Autonoma Trentino-Alto Adige
Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol
lunedì 20 novembre 2017   
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Croazia
Bandiera della Croazia

Minoranze:
Serbi 201.631 (4,5% della popolazione totale)
Bosniaci 20. 775 (0,5%)
Magiari 16.595 
Italiani 19.636 
Sloveni 13.173 
Albanesi 15.082 
Cechi 10.510
Montenegrini 9.724 
Rom 9.463 
Slovacchi 4.712
Macedoni 4.270
Tedeschi 2.902
Ruteni 2.337
Ucraini 1.977

Nota
La Croazia ha conseguito recentemente l’indipendenza e ancora più recentemente la pacificazione interna. Il trauma di un aperto conflitto armato sul proprio territorio (in particolare nelle regioni della Slavonia e della Kraijna) e di una sanguinosa guerra civile nella vicina Bosnia e Erzegovina, dov’è presente una cospicua comunità croata, ha inevitabilmente condizionato in maniera negativa le relazioni fra maggioranza e minoranze. Dei 581.663 serbi che vivevano in Croazia nel 1991 sono rimasti oggi meno della metà. In seguito, tuttavia, alcune tensioni sono state superate anche con i buoni uffici di organizzazioni internazionali attivatesi direttamente nelle aree di crisi (ONU, OSCE, Consiglio d’Europa). La prospettiva di avviare negoziati di adesione con l’Unione europea ha di certo contribuito al detto sviluppo.
In armonia con la tradizionale concezione mitteleuropea di minoranza nazionale, la legislazione croata prevede organi delle minoranze dotati di una certa valenza politica. Così, accanto al Comitato nazionale delle minoranze (organo consultivo del Governo sulla politica e la legislazione minoritaria) esistono Consigli delle minoranze nazionali a livello locale che vengono finanziati dal bilancio comunale ovvero regionale. Essi tuttavia non svolgono in prima persona alcuna funzione di auto- amministrazione. In dieci delle 20 regioni croate esistono Consigli delle minoranze. Come in altri paesi balcanici si ritrovano in Croazia problemi di identificazione. In particolare nel 2001 si sono dichiarati di nazionalità mussulmana 19.677 persone che andrebbero forse conteggiate nella minoranza bosniaca la quale nel 1991, in occasione del penultimo censimento, ancora non esisteva.

Normativa
  • Documento PDFCostituzione 2001
  • Documento PDFLegge sulle minoranze 2002
    (Le disposizioni di maggior rilievo riguardano la creazione e il funzionamento dei Consigli delle minoranze nazionali a livello statale e regionale).

    La Croazia ha sottoscritto taluni accordi bilaterali sulla protezione delle minoranze, ad esempio con Italia e Ungheria. Per i relativi testi, vedi la rubrica ‘Accordi bilaterali’ in questo stesso sito.


Bibliografia
Konfliktlösungen in multiethnischen Staaten: das Beispiel Kroatien/ Joachim Eicher; München; LDV, 1998
Collocazione: M 305.800 949-EIC-1

Implementation of Cultural Autonomy of National Minorities in the Republic of Croatia/ Milena Krajnic: Zagreb; Government of the Republic of Croatia, 1998
Collocazione: M 305.800 949 CRO- 1

Links
www.cipo.hr (sito dell’Unione italiana, associazione rappresentativa della minoranza italiana)
www.edit.hr (sito della casa editrice in lingua italiana)
www.rtvslo.si (sito della televisione di Capodistria (Slovenia) che realizza programmi in lingua italiana anche per la minoranza italiana di Croazia)
www.crsrv.org (sito del Centro ricerche storiche di Rovigno)
www.grad-rijeka.hr (sito del comune di Fiume con link al mensile in lingua italiana Dentro Fiume)
Rapporto periodico secondo la Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali