Regione Autonoma Trentino-Alto Adige
Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol
giovedì 2 settembre 2010   
Meteo Trentino  Meteo Alto Adige                                 urp@regione.taa.it scrivici                                 » Deutsch

Home » Informazioni, modulistica e normativa
 
Informazioni, modulistica e normativa


           


Pagina 1 di 12
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 ...
DataTitoloNote
10/08/2010 RICHIESTA DI LIQUIDAZIONE (Provincia di Bolzano) Iniziative per la promozione dell'integrazione europea
04/08/2010 Richiesta di liquidazione (Provincia di Trento)
04/08/2010 Modulo di richiesta liquidazione patrocinio finanziario per la Provincia di Bolzano
04/08/2010 Modulo di richiesta liquidazione patrocinio finanziario per la Provincia di Bolzano
04/08/2010 Modulo di richiesta liquidazione patrocinio finanziario per la Provincia di Trento
04/08/2010 Modulo di richiesta liquidazione patrocinio finanziario per la Provincia di Trento
03/08/2010 RACCOLTA DELLE LEGGI E DEI REGOLAMENTI REGIONALI IN MATERIA DI ORDINAMENTO DELLE AZIENDE PUBBLICHE DI SERVIZI ALLA PERSONA (APSP)
Agosto 2010

RACCOLTA DELLE LEGGI E DEI REGOLAMENTI REGIONALI IN MATERIA DI ORDINAMENTO DELLE AZIENDE PUBBLICHE DI SERVIZI ALLA PERSONA (APSP)

02/08/2010 LO STATUTO SPECIALE DI AUTONOMIA PER IL TRENTINO-ALTO ADIGE
PREMESSA

La presente pubblicazione è corredata con le più recenti modifiche che hanno interessato lo Statuto di autonomia di cui al D.P.R. 31 agosto 1972, n. 670 fra le quali vi sono innanzitutto quelle contenute nella legge costituzionale 31 gennaio 2001 n. 2, recante Disposizioni concernenti l’elezione diretta dei Presidenti delle regioni a Statuto speciale e delle province autonome di Trento e di Bolzano, il testo delle quali ha direttamente modificato la Carta statutaria con la conseguenza che le medesime sono immediatamente rilevabili dalla lettura dello Statuto stesso.

Per quanto riguarda, invece, la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 - con la quale si modifica il Titolo V della Parte II della Costituzione - l’articolo 10 della medesima stabilisce che “sino all’adeguamento dei rispettivi Statuti” le disposizioni della citata legge devono applicarsi anche alle Regioni a Statuto speciale ed alle Province autonome di Trento e di Bolzano, ma limitatamente alle parti in cui prevedono forme di autonomia più ampie rispetto a quelle già attribuite alle medesime, andando così a superare, nel contempo, interpretazioni volte a delineare possibili compressioni della latitudine applicativa dei vari istituti e meccanismi attualmente riconosciuti alle Autonomie speciali.

Conseguentemente, l’individuazione della normativa che riconosce anche quelle forme di autonomia più ampie rispetto a quelle già attribuite alla Regione ed alle due Province autonome, deve essere desunta dall’accostamento – in combinato disposto – delle previsioni contenute nello Statuto speciale con quelle di cui alla citata legge costituzionale n. 3 del 2001, oltre che con riferimento ad altre fonti normative in materia di autonomia quali sono le Norme di attuazione adottate ai sensi e per gli effetti dell’articolo 107 dello Statuto stesso.

Basti - fra tutti - l’esempio dell’articolo 55 dello Statuto che ancora “prevede” il controllo sulle leggi regionali e provinciali, il quale è, peraltro, venuto totalmente meno a seguito della sostituzione dell’articolo 127 della Costituzione da parte dell’articolo 8 della citata legge costituzionale n. 3 del 2001, che non contempla più il Visto governativo, bensì la facoltà attribuita al Governo - così come anche alla Regione ed alle due Provincie autonome – di adire la Corte costituzionale per promuovere la questione di legittimità costituzionale entro i sessanta giorni dalla pubblicazione del relativo atto legislativo.

Poiché fino ad oggi non è ancora intervenuto l’adeguamento normativo dello Statuto, il testo del medesimo non può essere divulgato in forma modificata, fermo rimanendo che una serie di disposizioni dello Statuto devono ritenersi – a tutti gli effetti – modificate, soppresse o sostituite dalla Riforma del Titolo V, della Parte II della Carta costituzionale.

Va segnalato, inoltre, che detta ultima legge costituzionale ha anche modificato il quadro delle competenze legislative dei tre Enti in parola, così come sono stati anche rimodulati i Principi in materia di autonomie locali.

In questo contesto vanno anche ad inserirsi le disposizioni richiamate dai commi 107 a 125 dell’articolo 2 della legge 23 dicembre 2009, n. 191, recante Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Stato (legge finanziaria 2010) che sono state approvate ai sensi e per gli effetti dell’articolo 104 dello Statuto e che - per le parti che vanno immediatamente ad interessare il tessuto normativo dello Statuto – sono state conseguentemente riportate nel testo della Carta statutaria.

Nel complesso, detta ultima normativa assoggetta la Regione e le due Province autonome agli obiettivi di perequazione economica, agli obblighi di carattere finanziario introdotti dall’Ordinamento comunitario, così come anche agli istituti riconducibili al Patto di stabilità interno, nonché alle altre misure di coordinamento della finanza pubblica.

Per i surriportati motivi si è ritenuto di accostare al testo della Statuto di autonomia, quello della citata legge costituzionale n. 2 del 2001, oltre a quello di cui alla legge costituzionale n. 3, nonché, infine, la legge 23 dicembre 2009, n. 191 nelle parti sopra richiamate.

Trento, 26 luglio 2010

a cura dell’Ufficio Enti Locali e competenze Ordinamentali della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige
29/07/2010 Modulo domande di contributo per enti, associazioni o comitati con sede in Provincia di Bolzano
29/07/2010 Modulo domande di contributo per enti, associazioni o comitati con sede in Provincia di Trento Il termine di presentazione delle domande all’Ufficio per l’Integrazione europea e gli aiuti umanitari è giovedì 30 settembre 2010 entro le ore 16.00 per le consegne a mano oppure tramite raccomandata di cui farà fede il timbro postale.
28/07/2010 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE
28 luglio 2010, n. 10/L

Emanazione del regolamento concernente “Ulteriori modifiche al regolamento di esecuzione dell’articolo 1 della legge regionale 15 luglio 2009, n. 5 approvato con decreto del Presidente della Regione 28 luglio 2009, n. 5/L.”

08/07/2010 Decreto del Presidente della Regione dell'8 luglio 2010 n. 22/A Individuazione delle materie oggetto di studio e approfondimento nel corso di formazione abilitante alle funzioni di segretario comunale
08/07/2010 Circolare n. 4/EL/2010 Modifica della disciplina del rimborso forfetario delle spese di missione degli amministratori locali ad opera della decretazione d’urgenza in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica (D.L. 31 maggio 2010 n. 78).
06/07/2010 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
6 luglio 2010, n. 156
Approvazione delle modalità e dei criteri per la concessione del contributo per gli oneri conseguenti all'uso della lingua ladina di cui all’art. 25 della legge regionale 21 settembre 2005, n. 7 e successive modifiche ed integrazioni concernente “Nuovo ordinamento delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza - Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona”
06/07/2010 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
6 luglio 2010, n. 155

Determinazione sul piano generale del compenso massimo spettante ai revisori delle Aziende pubbliche di servizi alla persona

01/07/2010 Elenco incarichi e compensi
24/06/2010 RICHIESTA DI LIQUIDAZIONE

T.U. - D.P.G.R. 23.06.1997, n. 8/L; D.P.Reg. 15.06.2006, n. 9/L; D.P.Reg. 4.03.2005, n. 5/L

15/06/2010 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
15 giugno 2010, n. 144

Approvazione delle modalità e dei criteri per il finanziamento di corsi di formazione e per la realizzazione di studi e ricerche nel settore assistenziale e previdenziale ai sensi dell’articolo 24 della legge regionale 21 settembre 2005, n. 7 e successive modifiche ed integrazioni concernente “Nuovo ordinamento delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza – aziende pubbliche di servizi alla persona”

28/05/2010 ORDINAMENTO DEI COMUNI DELLA REGIONE AUTONOMA TRENTINO-ALTO ADIGE 2010
  • Testo unico delle leggi regionali sull’ordinamento dei comuni della Regione autonoma Trentino-Alto Adige (DPReg. 1 febbraio 2005 n. 3/L),coordinato con le disposizioni introdotte dalle leggi regionali 6 dicembre 2005 n. 9, 20 marzo 2007 n. 2, 13 marzo 2009 n. 1 e 11 dicembre 2009
    n. 9
  • Testo unico delle leggi regionali sull’ordinamento del personale dei comuni della Regione autonoma Trentino-Alto Adige (DPReg. 1 febbraio 2005 n. 2/L –modificato dal DPReg. 11 maggio 2010 n. 8/L)
  • Testo unico delle leggi regionali sull’ordinamento contabile e fi­nanziario nei comuni della Regione autonoma Trentino-Alto Adige (DPGR 28 maggio 1999 n. 4/L –modificato dal DPReg. 1 febbraio 2005 n. 4/L)
12/05/2010 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE
12 maggio 2010, n. 9/L

Emanazione del regolamento concernente ”Modifica del D.P.Reg. 13 aprile 2006, n. 3/L (Regolamento di esecuzione concernente il riordino delle IPAB ai sensi del Titolo V della legge regionale 21 settembre 2005, n. 7 “Nuovo ordinamento delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza - Aziende pubbliche di servizi alla persona”)”