"Come io ebbi a notare, quelle piante sono la dimora dei geni..."

La mostra si è svolta dal 03 dicembre 2007 al 14 dicembre 2007

Immagine: foto 1

Cos'è

Autore
Alessia Carli

Nata a Trento il 05-02-1976
sito: www.alessiacarli.net

FORMAZIONE:

MSc (Master of Science), "Group Processes and Intergroup Relations" presso il Dipartimento di Psicologia sociale dell'Università di Canterbury, Kent, UK, 2003-2004. Merit.
Laurea in Sociologia, Università degli studi di Trento, facoltà di Sociologia. Tesi in Psicologia sociale. 106/110.
Marzo 2002.
Diploma di scuola media superiore conseguito presso il Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci" di Trento nell'anno 1995.
Dal 2006 riempie tele di visioni e colori.
Collabora attivamente con il gruppo d'arte contemporanea "le Giralune".

ESPOSIZIONI:

05.07 - 17.08 2004 "ROOTS & SNOWFLAKES"(watercolours).Java's art café, Galway (Ireland).
17. 06. 2006 "PELLE D'ALBERO" Monte di Mezzocorona (Tn), org.: Gruppo Giovani per Mezzocorona.
26. 07. 2006 "ARTISTI SOTTO LE STELLE" – Mercoledì lunari, Mezzolombardo (Tn), org.: Marco Consoli.
21.08 - 16.09. 2006 PERSONALE. Galleria Studio IMMART, Mezzocorona,(Tn).
1.2.3 .09. 2006 COLLETTIVA: "TERRA DI VERDE E DI PORPORA". Palazzo Conti Martini, Mezzocorona (Tn).
31.10 - 03.12. 2006 PERSONALE "PELLE D'ALBERO" IL Simposio wine bar, Trento.
27.12 - 05.01. 2007 PERSONALE. "REGINA DI CUORI" Scuole medie G.Segantini, Cavalese (Tn).
02.02 – 28.02. 2007 Collettiva GIRALUNE. "LA NOSTRA LUNA" Galleria Immart. Mezzocorona (Tn)
14.02 - 27.02. 2007 PERSONALE (solo exhibition) RUMBA-ART CAFFE'. BOLOGNA.
24.02 - 13.03. 2007 COLLETTIVA "...E SI CREò LA DONNA" GALLERIA SEKANINA. FERRARA.
11.05 - 15.05. 2007 COLLETTIVA GIRALUNE "...LA NOSTRA LUNA" "la borsa wine bar". FERRARA
30.06 - 14.07. 2007 PERSONALE SALA MAIER. PERGINE VALSUGANA (TN).

Esposizione permanente di più opere presso: "MICHELACCI". Tn, "ISTITUTO ESTETICA DANIELLA", Martignano. Tn, "Ristorante CASA NARDON", Mezzolombardo. Tn. ANTHEA MODE Mezzolombardo. Tn.

ALTRE ATTIVITA' ARTISTICHE
Creazione dell'insegna per il wine bar-ristorante "IL SIMPOSIO". Tn

Realizzazione di un AFFRESCO interno presso la sala lettura dei piccoli della biblioteca comunale di Mezzocorona. Tn. "LA PRINCIPESSA LARICE"

Laboratorio ARTISTICO estivo "MESCOLorARE" con i bambini delle elementari, presso alcuni comuni della Piana Rotaliana.

Parte del progetto: "art in motion project 2007" www.universidanza.org

NOTA CRITICA a cura dello storico dell'arte Marcello Nebl.

Gli alberi di Alessia Carli
"Come io ebbi a notare, quelle piante sono la dimora dei geni,
quali trovansi anche in boschi di altre regioni. […]
Credo che in ogni tronco sia un genio,
che di raro ne sorte in forma di animale o di uomo".
Dino Buzzati Il segreto del bosco vecchio

Gli alberi dipinti da Alessia Carli rappresentano un arcaico specchio della realtà umana. Nelle tessiture pittoriche dell'artista è possibile scorgere dei modelli archetipici nei quali si riflettono i contenuti profondi della coscienza; d'altronde la rappresentazione del bosco e degli alberi è sovente una sorta di viaggio arcano dentro noi stessi.
L'uomo, a partire dalla più remota antichità, ha sempre caricato l'albero di forti valenze simboliche e sacrali. L'albero è simbolo cosmico per gli induisti, rappresenta l'asse della terra e il collegamento fra il regno dei defunti e quello degli dei, ha radici ben salde all'interno della terra ma allo stesso tempo si eleva con le sue fronde nel cielo alla stregua delle colonne delle cattedrali gotiche cristiane che altro non sono che enormi fusti d'albero con la chioma rappresentata dal capitello fogliato.
La tradizione ebraico-cristiana, nel libro della Genesi, ricorda ancora come nell'Eden Dio avesse piantato ogni sorta di albero "piacevole a vedersi e buono a mangiare, e l'Albero della vita in mezzo al giardino, e l'Albero della Conoscenza del Bene e del Male" (Genesi II,9).
In numerosi miti del passato l'elemento arboreo è protagonista: nel mito di Osiride, dio lunare e della vegetazione, l'albero è componente di resurrezione dalla morte, ha il compito di riportare in vita il defunto. Per questo Osiride simboleggiava l'alternarsi delle stagioni, il risveglio, la rinascita.
L'albero così, per via del suo stagionale inaridire e rifiorire, del suo ciclico rinnovarsi e rinvigorirsi, è per l'uomo simbolo (mai totalmente femminile o maschile) legato alla fertilità. Si pensi ancora in questo senso al mito greco della Nascita di Adone dal grembo di Smyrna tramutata in albero dalla resina fragrante, la mirra. Adone nasce dall'albero-donna prefigurando il successivo mito di morte e resurrezione rappresentato dallo stesso Adone morente che con il proprio sangue feconda la terra risorgendo ogni primavera analogamente alla vegetazione. Nel poema mitologico nordico Edda incontriamo il Frassino Universale Yggdrasil, anch'esso simbolo di fertilità, al quale rimase appeso per nove giorni e nove notti Odino giungendo alla conoscenza.
I concetti di vitalità e fertilità sono aspetti lampanti negli alberi antropomorfi (o meglio ginomorfi) dipinti da Alessia Carli, veri e propri spiriti femminili, impregnati di sensualità e principio materno, legati alla rigenerazione, alla procreazione; nell'opera Il caco (olio su tela 80x40) sono presenti i frutti appesi all'albero come dei fanciulli protetti e nutriti dalla madre.
Alessia Carli dipinge alberi fiabeschi, quasi mitologici e per questo eterni, viventi nell'assoluto, al di là di un tempo misurabile. Fagus sylvatica (olio su tela) è uno spirito addormentato in un eternità senza tempo, quasi incurante della fugace esistenza dell'uomo. I rami-braccia rivolti verso il cielo richiamano alla mente le parole del poeta persiano Rumi (1207-73), il quale scrive nel suo Poema Spirituale che gli alberi sono "come gli abitanti del seno della terra: dal seno della terra levano invocatrici le mani! Cento segni essi fanno agli uomini, molte cose fanno capire ai dotati d'orecchi: con la loro verde lingua e le lunghe braccia invocanti narrano i segreti del seno della terra!". Anche l'opera Le pergole (olio su tela 70x100) dà il senso di un tempo assoluto, un tempo che va al di là dell'esistenza del singolo ma abbraccia i secoli; le viti dormienti incarnano geni femminili fluttuanti all'interno di uno spazio astratto e non misurabile.
Il quadro intitolato Eu como um Freixo (Io come un frassino – olio su tela 60x100) presenta un autoritratto "silvestre" nel quale è chiaro l'amore di Alessia Carli per la natura e per le atmosfere proprie della tradizione nordica. A proposito di quest'opera la stessa artista scrive che "il frassino tiene scettri tra le mani; è una donna, una sciamana, una curatrice, una stregona buona. Un po' si nasconde, ma quando la cerchi ti si rivela con amore…senza riserve, offrendoti la sua parte più vulnerabile quasi a dirti ma lo fa con forza, tenendo il suo potere saldo nelle mani. Emana, va in alto con gioia. Se potesse sradicarsi e camminare credo lo farebbe saltellando. I druidi ricavavano dai frassini bacchette magiche; mio padre da bambino ne costruiva zufoli".
Marcello Nebl

Ulteriori dettagli

Luogo

Palazzo della Regione di Trento

Via Antonio Gazzoletti, 2, 38122 Trento TN

Orari al pubblico:

Lun
8.45 - 12.30, 14.30-16.00
Mar
8.45 - 12.30, 14.30-16.00
Mer
8.45 - 12.30, 14.30-16.00
Gio
8.45 - 12.30, 14.30-16.00
Ven
8.45 - 12.30
Valido dal 01/07/2019

Ulteriori dettagli

Immagine: TAA

Date e orari

03
Dic
Inizio evento 10:00
14
Dic
Fine evento 18:00

Contatti

Organizzatori
Regione Autonoma Trentino Alto Adige

Regione Autonoma Trentino Alto Adige

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Ultimo aggiornamento:Giovedì, 20 Maggio 2021