Cos'è
In questa esposizione la pittrice presenta opere materiche in cui colori, segni e materiali si incontrano per creare effetti visivi e narrativi. Così accade nella serie “La Torre” dove la forma di vecchie piastre hanno suggerito la rappresentazione di solitudini; in “Totem” residui ferrosi sono divenuti parti di un idolo che celebra il Tempo; ne “La terra dei fuochi” la costruzione di ferraglia è parte della velenosità dell’insieme, mentre in “Miraggio africano” l’artista ha valorizzato il disegno creato dalla ruggine su una lastra ferrosa, ambientandolo nella sabbia dorata.
Nei dipinti del 2025 la forma della scala si pone come simbolo di esplorazione e di evoluzione, anche pittorica, da cui il titolo della mostra.