Cos'è
ForEverest è un progetto di Docenti Senza Frontiere. L’Everest, il “tetto del mondo”, è universalmente il simbolo di una natura inarrivabile, inattaccabile e immutabile. Eppure il cosiddetto Terzo Polo della Terra, l’altopiano himalayano, è oggi una delle linee di fronte più esposte agli effetti del cambiamento climatico.
Quest’area si sta riscaldando a un ritmo più rapido del resto del Pianeta. Se continueremo con gli attuali livelli di emissioni di gas serra, i due terzi dei ghiacciai himalayani saranno perduti entro il 2100. Con conseguenze catastrofiche: l’acqua immagazzinata nei ghiacci perenni dell’Himalaya alimenta dieci dei più importanti sistemi fluviali, tra cui il Gange, Il Mekong e l’Indo, da cui dipendono direttamente o indirettamente 1,9 miliardi di persone.
In Nepal, la patria dell’Everest, gli effetti del surriscaldamento sono già una realtà, sebbene il contributo del Paese alle emissioni globali sia quasi irrilevante. Gli eventi climatici estremi, le frane e le slavine si intensificano, i monsoni diventano irregolari, i corsi d’acqua sono soggetti a secche e inondazioni che si ripercuotono sia sull’agricoltura che sulla produzione idroelettrica. Il tutto in un’area già provata da disastri naturali, come il terremoto del 2015.
Essere pronti a questi cambiamenti è fondamentale soprattutto per le giovani generazioni.
La crisi ambientale, i suoi impatti nella vita quotidiana e le soluzioni adottate per superarli sono qui raccontati, dunque, principalmente attraverso lo sguardo dei più giovani. Bambine e bambini, ragazzi e ragazze incontrati in un viaggio che ha percorso il Nepal da sud a nord, dalla piana del Gange alle vette del Langtang passando per la valle di Kathmandu. Con un occhio di riguardo al tema dell’educazione e della formazione: perché è da lì che comincia la presa di coscienza e, di conseguenza, l’azione.
Foto di Diana Bagnoli Fotogiornalista torinese, dal 2009 si dedica al ritratto e al reportage, seguendo tematiche sociali ed ambientali. Vincitrice di diversi premi internazionali, pubblica i suoi lavori su testate come The Guardian, Elle, Washington Post, Geo Francia e Germania.
Giorgia Marino Giornalista ambientale, scrive per il quotidiano La Stampa, per Materia Rinnovabile, Casa Naturale e altri. Lavora per Edizioni Ambiente e collabora con il service Spazi Inclusi. È stata direttore responsabile di Greenews.info e ha lavorato per varie istituzioni culturali.