Caliari Giulio nacque a Verona il 19 dicembre 1947 e morì a Trento il 12 dicembre 2004, dal 1971 di professione infermiere professionale. Frequentò l’Istituto d’Arte a Trento e dal 1965 iniziò le prime esposizioni di pittura ad olio, a china, a carboncino. Durante il servizio militare di caporale maggiore, preparò i diplomi in disegno gotico per i generali e ricevette la medaglia ai valori artistici.
Nel suo percorso di vita presentò diverse mostre di suoi dipinti in territorio trentino ma non solo: a Riccione, presso Palazzo Giulia (TN), a Levico Terme, a Comano Terme, a San Candido (BZ) ed in più occasioni a Castel Drena. Altre mostre si tennero nella casa “Sosat” e poi la mostra “Le dolomiti in mano” alla SAT di Trento che ricevette il premio. Da ultimo una mostra tenutasi in sua memoria nel 2009 e poi nel 2023 al palazzo della Regione di Trento.
Appassionato alpinista di alta quota, amava la salita in bici da corsa sullo Stelvio. Tra le varie vette raggiunte si contano Cima Cristallo, vetta Ortles, Gran Zebrù ma anche il Monte Bianco, il Cervino, il M. Rosa, il Dom portate poi su tela con profondità passionale, riproponendo gli spettacoli vissuti,i contrasti di luce rosa, azzurri, i cieli all’orizzonte, i colori accesi dei ricordi un tempo. Particolare una panoramica alla cima Jungfrau, dipinta ad olio unendo sequenze di foto.
Si riporta un commento lasciato da alcuni visitatori di una mostra tenuta a Castel Drena nel 2005 “Abbiamo conosciuto Giulio Caliari, pittore, solamente attraverso le sue opere, vorremmo che anche gli altri, possano intravvedere la luce della sua anima”.
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