Mirio Citron,nato a Padova nel 1954, ha studiato sotto lo guida di Fabrizio Plessi e di Guido Zilio presso il Liceo Artistico di Padova, successivamente si è diplomato nel Corso di Decorazione presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia con il Professore G.Santomaso. Insegna Discipline pittoriche presso il Liceo Artistico A.Modigliani di Padova. Si dedica alla pittura da oltre trent’anni lavorando ad olio su tela e tavola. La sua attività artistica si rivolge anche all’incisione in cui prevale un segno personale ed incisivo.
Vive e lavora a Padova, ha al suo attivo numerose esposizioni in Italia e all'estero.
L'OPERA PITTORICA DAL TITOLO "VITTORIA SENZA ONORE" E' STATA DONATA DALL'ARTISTA ALLA REGIONE AUTONOMA TRENTINO-ALTO ADIGE.
Macchine d’acqua
La stilografica corre veloce sulle pagine del quaderno, tracciando: linee, macchie, tratti incomprensibili; quasi la penna fungesse da antenna capace di captare oscuri messaggi partiti da “mondi lontani”.
Inizia così il mio viaggio verso un “artistico ignoto”. Amo definire questa fase dettata dal cuore - priva di conoscenza - dove i segni si rincorrono senza una meta precisa ed in cui tutto si arresta quando “smette il messaggio”.
Si riempiono così, velocemente, quaderni e quaderni che poi lascio a “riposare”, a “dormire” per qualche tempo (a volte anni).
Dopo il “cuore” è la ragione a spingermi a scegliere i soggetti tra i disegni tracciati a briglie sciolte.
Si dice che l’artista senta le cose in anticipo, non so se sia vero, tuttavia, riguardando dopo tempo i miei schizzi, vedo: situazioni, personaggi, momenti, di cui la mente - non cosciente - era all’oscuro, ed ora percepisce, organizza e rielabora pittoricamente.
Nasce così il “ Ciclo dell’acqua”, tema così attuale ed importante per l’intero pianeta ed il gruppo di lavori intitolati “Le macchine d’acqua” per aspirare, pompare, dare da bere all’intero genere umano.
Padova, 23.03.2007
Mirio Citron
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