METAMORFOSI

Tra umano e natura in divenire

periodo della mostra dal 13 aprile al 3 maggio 2026

Immagine: Vidoni - Montagna costruita
© Vidoni - Vidoni

Cos'è

La mostra Metamorfosi esplora il tema del cambiamento come processo duplice e complesso: una trasformazione che può assumere connotazioni positive o negative, a seconda del contesto e dello sguardo con cui viene osservata.

Le opere inserite in ambienti naturali rappresentano la metamorfosi come rinascita, armonia e fusione con la forza vitale della natura. Ogni creazione si propone come un omaggio alla sua energia, alla sua serenità e alla sua capacità di rigenerarsi. In questo dialogo con l’ambiente, la figura della libellula diviene simbolo centrale: emblema di trasformazione, adattabilità e rinnovamento, essa attraversa diverse fasi della propria esistenza — dall’acqua all’aria — incarnando il concetto stesso di evoluzione e crescita.

Nel linguaggio dell’arte e delle culture del mondo, la libellula evoca la libertà, la leggerezza, la chiarezza mentale e la gioia del vivere, ma anche la consapevolezza della caducità e la ricerca di equilibrio interiore. Al tempo stesso, la sua natura di piccolo predatore introduce un elemento di ambiguità: bellezza e fragilità si intrecciano con la forza e la crudeltà, diventando metafora della complessità dell’animo umano e della sua continua tensione tra luce e ombra.

Il secondo nucleo di opere offre, invece, una visione più inquieta e critica della metamorfosi: qui la trasformazione si fa disumanizzante. L’uomo, sempre più tecnologico, si allontana dalla propria dimensione naturale, confinando la natura in spazi artificiali, dove essa può essere soltanto osservata ma non più vissuta. In queste opere, la metamorfosi non è più segno di crescita, ma di perdita: la perdita del contatto con la terra, con la materia viva e con la parte più autentica di sé.

Metamorfosi invita così a riflettere sulla direzione del cambiamento: se esso possa ancora essere un processo di armonia e rinascita o se, al contrario, rischi di condurre verso una progressiva separazione dall’essenza stessa della vita.

Destinatari
Fasce generali di popolazione
Autore
Pierluigi Vidoni

La passione per il disegno e la pittura sono state una costante della sua vita fin da ragazzo.
Laureato in Architettura a Venezia nel 1981, si dedica alla progettazione in libera professione fino al 1988, quando inizia ad insegnare Disegno e Storia dell’Arte nei licei.
È qui che sviluppa percorsi formativi originali, di introduzione ai corsi universitari, di approfondimento di correnti artistiche o di autori particolarmente significativi e realizza, con i propri studenti, disegni, quadri, installazioni e video.
Malgrado l’intenso lavoro pedagogico non ha mai smesso di sperimentare tecniche, forme ed accostamenti cromatici, continuando a creare, nel tempo libero, numerose opere pittoriche e materiche.
Oggi può finalmente concentrarsi sul proprio percorso artistico, dedicandosi alla pittura a tempo pieno. Esplorando varie tematiche, ma all’interno di una chiave di lettura coerente, propone un filo conduttore riconoscibile, frutto di una elaborazione personale e di una riflessione sugli esiti più significativi dell’arte contemporanea.
La sua arte si allontana dalla rappresentazione puramente mimetica della natura per abbracciare una visione simbolica. La pittura diventa il mezzo per instaurare un dialogo tra forma e mondo naturale, dove la natura stessa funge da metafora per la vita e per l'interiorità umana. Questa prospettiva si ricollega alle profonde interpretazioni che della natura hanno offerto ipreraffaelliti, gli espressionisti e, più di recente, Yayoi Kusama.
È un socio fondatore del gruppo di artisti ADARTE Trentino dove, grazie alla sua profonda cultura accademica ed esperienza didattica, presenta regolarmente le esposizioni dei soci, analizzandone le opere ed il percorso.
Come molti artisti, comincia ad esporre tardi: dal 2022, prima in ambito provinciale in varie collettive, poi in numerose città italiane quali Cefalù, Firenze, Venezia, Mestre, Città di Castello dove è stato segnalato al merito artistico, Parma.

Contatti:

mail: pierluigi.vidoni@gmail.com

Ulteriori dettagli

Luogo

Palazzo della Regione di Trento

Via Antonio Gazzoletti, 2, 38122 Trento TN

Orari al pubblico:

Lun
8.45 - 12.30, 14.30-16.00
Mar
8.45 - 12.30, 14.30-16.00
Mer
8.45 - 12.30, 14.30-16.00
Gio
8.45 - 12.30, 14.30-16.00
Ven
8.45 - 12.30
Valido dal 01/07/2019

Ulteriori dettagli

Immagine: TAA

Date e orari

13
Apr
Inizio evento 14:00
03
Mag
Fine evento 23:59

Costi

GRATUITO

Ingresso gratuito

Contatti

Organizzatori
Regione Autonoma Trentino Alto Adige

Regione Autonoma Trentino Alto Adige

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Ultimo aggiornamento:Mercoledì, 15 Aprile 2026