Descrizione
Gli uffici del Tribunale di Bolzano riaprono in via Alto Adige e da lunedì il personale non in ferie viene richiamato in servizio. È la risposta immediata della Regione al crollo che ha reso inagibile il Palazzo di Giustizia di piazza Tribunale, dove resta in vigore il divieto assoluto di accesso presidiato dalle forze dell’ordine. La macchina giudiziaria riparte così in tempi record grazie a una riorganizzazione logistica d'emergenza che garantisce la continuità di tutte le attività civili e penali.
“Siamo riusciti ad arrivare a un punto di svolta in tempi brevissimi e a farci trovare già pronti per ripartire da lunedì grazie allo sforzo congiunto e straordinario di tutti gli attori in campo - ha sottolineato il Presidente della Regione Arno Kompatscher - desidero rivolgere un sincero ringraziamento alla Segreteria Generale, agli altri dirigenti coinvolti, a tutti i collaboratori della Regione, alla Magistratura e alle istituzioni coinvolte per la straordinaria collaborazione e la dedizione dimostrata in questo momento molto complesso”.
La nuova sede di via Alto Adige ospiterà non solo i servizi amministrativi ma anche cinque aule di udienza destinate alla Corte d’Assise e ai Giudici popolari. La Procura della Repubblica trova invece sistemazione all’angolo tra via Renon e via Raiffeisen. I due poli giudiziari distano appena 500 metri l'uno dall'altro, preservando la sinergia operativa e garantendo ai cittadini un perimetro centrale, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici per accedere ai servizi del Casellario, già operativo, e agli altri uffici come per la dichiarazione e appartenenza linguistica.
Il rientro dei dipendenti è fissato per lunedì 3 agosto, con modalità operative flessibili che alterneranno presenze fisiche nelle sedi provvisorie, smart working e co-working da remoto per consentire subito il recupero e la lavorazione delle pratiche. La massiccia implementazione di dotazioni informatiche d'urgenza permetterà di accelerare i tempi e arrivare pronti alla data del 30 settembre 2026, indicata dal Decreto Legge 127 del 2006 come termine per il completo ripristino della piena funzionalità di tutti i procedimenti.