ISTITUITO IL CENTRO PER LA GIUSTIZIA RIPARATIVA NEL DISTRETTO DELLA CORTE D’APPELLO DI TRENTO

Dopo vent’anni di sperimentazione, il modello diventa realtà istituzionale. Il presidente: "Siamo all'avanguardia a livello statale".

Data: Mercoledì, 18 Marzo 2026

Descrizione

Contribuire a mettere al centro la persona nell’ambito della giustizia penale.

La Giunta regionale ha ufficialmente istituito il Centro per la Giustizia Riparativa del Distretto di Trento, recependo le novità introdotte dalla Riforma Cartabia (D.Lgs. 150/2022).

"L’istituzione di questo Centro – ha spiegato il Presidente – rappresenta il coronamento di un’esperienza pionieristica che il nostro territorio porta avanti da oltre due decenni. Siamo stati tra i primi in Italia a credere in una giustizia che non si limita a punire, ma che lavora per ricucire i legami sociali interrotti. Oggi quel modello diventa un servizio strutturato, professionale e pienamente integrato nel sistema giudiziario."

Dalla "pena" alla "riparazione"

Il Centro non si occuperà di emettere sentenze, ma di gestire percorsi di mediazione e riconciliazione. L'obiettivo è ambizioso: permettere alla vittima e a chi ha commesso il reato di incontrarsi, assistiti da mediatori professionisti, per affrontare le conseguenze del conflitto e cercare una riparazione che vada oltre la semplice sanzione carceraria.

Come funzionerà il Centro

Il nuovo organismo opererà come hub territoriale per tutto il Distretto della Corte d'Appello di Trento. Ecco i punti chiave:

  • Flessibilità: I programmi potranno essere attivati in qualsiasi momento, dal primo giorno del procedimento penale fino a dopo la condanna definitiva.
  • Professionalità: I mediatori saranno formati secondo i rigidi standard qualitativi previsti dalla normativa statale.
  • Accessibilità: Il servizio garantisce i Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP), rendendo la giustizia riparativa un diritto accessibile a tutti i cittadini coinvolti in procedimenti penali.

L’obiettivo finale è la sicurezza sociale. Una persona che comprende profondamente il danno arrecato e si impegna a ripararlo ha tassi di recidiva drasticamente inferiori rispetto a chi subisce solo una punizione passiva. Con questa delibera, il Trentino-Alto Adige si conferma laboratorio di innovazione sociale, promuovendo una cultura della responsabilità e della pace civile.

Ulteriori informazioni

Licenza d'uso
Dominio pubblico

Ultimo aggiornamento:Mercoledì, 18 Marzo 2026