PARALIMPIADI: IL PRESIDENTE KOMPATSCHER RINGRAZIA I CAMPIONI DEL TERRITORIO

Al termine delle competizioni paralimpiche, il Presidente della Regione, Arno Kompatscher, a nome della Giunta, ha espresso il proprio apprezzamento per i risultati conseguiti dagli atleti del Trentino-Alto Adige/Südtirol.

Data: Giovedì, 19 Marzo 2026

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Al termine delle competizioni paralimpiche, il Presidente della Regione, Arno Kompatscher, a nome della Giunta, ha espresso il proprio apprezzamento per i risultati conseguiti dagli atleti del Trentino-Alto Adige/Sudtirol

Delle 16 medaglie totali ottenute dalla rappresentativa azzurra, ben 11 sono state conquistate da sportivi del nostro territorio. Un dato che, secondo il Presidente, conferma la validità del sistema sportivo regionale e la dedizione dei suoi interpreti.

"Questi risultati non sono frutto del caso, ma di una cultura del lavoro e di una resilienza che caratterizzano la nostra gente," ha dichiarato il Presidente Kompatscher. "Vedere i nostri atleti primeggiare a questi livelli è motivo di soddisfazione per l'intera comunità regionale, che da sempre investe nello sport come strumento di crescita e inclusione".

Nello sci alpino si è distinta la straordinaria costanza di Giacomo Bertagnolli, capace di salire sul podio in tutte e 5 le gare disputate, e di Chiara Mazzel, autrice di un prestigioso poker di medaglie (4). Il Presidente ha rivolto un pensiero particolare alle loro guide, Nicola Cotti CottiniFabrizio Casal e Andrea Ravelli, il cui supporto tecnico e umano è stato fondamentale per il raggiungimento delle 9 medaglie trentine complessive.

Un plauso specifico è stato rivolto anche ad Emanuel Perathoner, che con i suoi due ori ha coronato un percorso sportivo esemplare, portando ulteriore lustro alla tradizione altoatesina nelle discipline invernali.

Il Presidente ha inoltre voluto estendere il ringraziamento di tutta l'Amministrazione a ogni singolo atleta regionale che ha ottenuto la qualificazione e ha preso parte ai Giochi. Al di là del piazzamento, la loro presenza rappresenta l'essenza dello spirito olimpico: il superamento dei propri limiti, il rispetto per l'avversario e la capacità di unire i popoli sotto i valori della lealtà sportiva. Ogni partecipante ha onorato la maglia azzurra e il territorio, dimostrando che la vera vittoria risiede nella tenacia del percorso intrapreso.

"Oltre i numeri e le medaglie - ha concluso Kompatscher - ciò che resta è il messaggio di impegno che questi atleti trasmettono. Il loro successo onora il territorio e ci sprona a continuare a sostenere lo sport paralimpico in ogni sua forma".

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Ultimo aggiornamento:Giovedì, 19 Marzo 2026