Servizio di giustizia riparativa

Per giustizia riparativa si intende "ogni programma che consente alla vittima del reato, alla persona indicata come autore dell'offesa e ad altri soggetti appartenenti alla comunità di partecipare liberamente, in modo consensuale, attivo e volontario, alla risoluzione delle questioni derivanti dal reato, con l'aiuto di un terzo imparziale, adeguatamente formato, denominato mediatore" (art. 42 lett. a) d.lgs. 150/2022).

Immagine: macu-ic-giudici pace-unsplash

Cos'è

La giustizia riparativa (GR)

È un modello di giustizia che dà centralità alla vittima e alla riparazione delle conseguenze dannose del reato. Si basa sui valori della non violenza, del rispetto della dignità della persona, della solidarietà, della responsabilità attiva.

Attraverso l’ascolto, il dialogo e l’incontro essa mette in luce l’effetto che il reato ha avuto sulle persone e sulle relazioni umane e si pone l’obiettivo di coinvolgerle, attivamente, nella ricerca di una risposta riparativa adeguata ai bisogni di ciascuno.

La persona indicata come responsabile dell'offesa, la vittima e la comunità diventano così protagonisti con la propria voce, di un dialogo che promuova la riparazione, la responsabilizzazione, la (ri)costruzione di legami sociali, il senso di sicurezza collettiva.

Il dialogo tra le persone coinvolte è facilitato da un mediatore, soggetto terzo e neutrale che favorisce la comunicazione e l’espressione delle parti.

Il centro per la giustizia riparativa

Il Centro per la Giustizia Riparativa della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol è stato istituito quale unico Centro per la Giustizia Riparativa del Distretto della Corte d'Appello di Trento nel marzo 2026 (deliberazione della Giunta regionale n.41 del 04.03.2026) in base a quanto previsto dal d.lgs. 150/2022, cd Riforma Cartabia. Il Centro è articolato in due sedi, Trento e Bolzano, e vi operano sei mediatori iscritti all’elenco dei mediatori esperti in Giustizia Riparativa del Ministero della Giustizia.

 Il Centro, inizialmente denonimato Centro per la mediazione penale, è sorto nel 2004 sulla base della competenza regionale in materia di Giudici di Pace. In seguito, sulla base di protocolli e intese istituzionali, esso ha progressivamente esteso la sua attività ad altri ambiti, quali quello del procedimento penale minorile, quello della messa alla prova dell’imputato adulto, della fase preprocessuale nella querela per reati di competenza del giudice di pace, dell’esecuzione esterna della pena e dell’esecuzione della pena detentiva. Il Centro è ora il Centro per la giustizia riparativa di riferimento per il Distretto di Corte d'Appello di Trento e opera secondo quanto previsto dal d.lgs. 150/2022.

A chi si rivolge

L'art. 129 bis c.p.p. riserva all'autorità giudiziaria la competenza in ordine all'invio ai programmi di giustizia riparativa.

Possono partecipare ai programmi di giustizia riparativa la vittima del reato, la persona indicata come autore dell'offesa, altri soggetti appartenenti alla comunità, chiunque altro vi abbia interesse (art. 45 d.lgs. 150/2022). L’accesso ai programmi di giustizia riparativa è sempre favorito, senza discriminazioni e nel rispetto della dignità di ogni persona (art. 43 comma 4 d.lgs. 150/2022) e ai programmi si può partecipare senza preclusioni in relazione alla fattispecie di reato o alla sua gravità e in ogni stato e grado del procedimento penale, nella fase esecutiva della pena o di misura di sicurezza, dopo l’esecuzione della pena e anche in caso di ipotesi di non procedibilità individuate all’art. 44 comma 2 d.lgs. 150/2022.

Accedere al servizio

L'invio al Centro è disposto dall'Autorità giudiziaria competente quando è in corso un procedimento penale.

Il Centro offre, a seguito di disposizione d'invio dell'autorità giudiziaria, programmi riparativi gestiti da mediatori adeguatamente formati nel rispetto dei seguenti principi: volontarietà delle parti alla partecipazione, confidenzialità e riservatezza, indipendenza ed equiprossimità dei mediatori, ragionevolezza e proporzionalità degli esiti eventualmente raggiunti. Il consenso alla partecipazione, che è sempre revocabile, viene prestato dopo essere stati adeguatamente informati sulla giustizia riparativa, sul servizio e sulle prassi del Centro.

Il Centro può inoltre fornire informazioni di carattere generale sulla giustizia riparativa.

Costi e vincoli

GRATUITO

Contatti

Contatti Giustizia riparativa Trento

E-mail:
giustiziariparativa@regione.taa.it

PEC:
mediatori@pec.regione.taa.it

Telefono - Dirigente Kofler Eva Maria:
0461 201412

Telefono - Arieti Daniela:
0461 201923

Telefono - Tramonte Valeria:
0461 201922

Telefono - Valer Antonella:
0461 201022

Lun
8.45 - 12.30, 14.30-16.00
Mar
8.45 - 12.30, 14.30-16.00
Mer
8.45 - 12.30, 14.30-16.00
Gio
8.45 - 12.30, 14.30-16.00
Ven
8.45 - 12.30
Valido dal 01/07/2019

Contatti Giustizia riparativa Bolzano

E-mail:
giustiziariparativa@regione.taa.it

PEC:
mediatori@pec.regione.taa.it

Telefono - Dirigente Kofler Eva Maria:
0471 322151

Telefono - Holzner Katja:
0471 322119

Lun
8.45 - 12.30, 14.30-16.00
Mar
8.45 - 12.30, 14.30-16.00
Mer
8.45 - 12.30, 14.30-16.00
Gio
8.45 - 12.30, 14.30-16.00
Ven
8.45 - 12.30
Valido dal 01/07/2019

Ufficio Giudici di Pace e giustizia riparativa

Provvede agli adempimenti della Regione in materia di giudici di pace e all'organizzazione dei relativi uffici.
Promuove progetti e iniziative nell'ambito della giustizia riparativa e della gestione dei conflitti.

Ulteriori dettagli

Documenti

Siti esterni

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento:Venerdì, 11 Settembre 2026