CONTATTI: www.luigitamanini.it - e.mail: luigi.tamanini.it
Nasce a Trento il 06-09-1946. Si è diplomato geometra presso l’istituto A.Tambosi di Trento,ha poi lavorato per 3 anni presso l’arch.Camillo Zucchelli nella città di Arco e per altri 3 anni presso l’impresa di costruzioni Conci-Inedil s.p.a. Nel 1972 si trasferisce a Firenze dove si iscrive alla Facoltà di Architettura e dove dopo la laurea si stabilisce. Lavora fino al 1990 come architetto, dedicandosi contemporaneamente alla pittura, frequentando nel capoluogo toscano, l’atelier della pittrice Joke Frima e, dal 1983 al 1986, la scuola di ‘’Disegno e Pittura dal Vero’’ della maestra Nerina Simi. Frequenta per quattro anni la ‘’Scuola libera del Nudo’’ e il corso di Incisione presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. E’ nel Consiglio direttivo del ‘’Gruppo Donatello’’ con sede in via degli Artisti 2r (http.//associazioni.comune.fi.it/gruppodonatello ), ed è socio dell’ “Antica Compagnia del Paiolo’’ con sede in piazza Signoria 3 (www.bottega 2000.arte e dintorni );ambedue organizzano presso le loro sedi, mostre di pittura e attività culturali. Numerose le mostre personali e collettive a cui partecipa dagli anni Settanta ad oggi. Tra le varie esposizioni sono da segnalare la personale presso la Galleria Fogolino di Trento del 1997, dove aveva già esposto nel 1975 e alla collettiva ‘’Mani Mario’’presso il Chiostro degli Ammannati a Firenze; altri eventi sono legati al Gruppo Donatello e all’Antica Compagnia del Paiolo. Nel 2001 vince il premio “Fiorini d’oro’’ nella sezione “Grafica”, assegnato in Palazzo Vecchio a Firenze. Espone negli ultimi anni a Crotone, Fiesole, Pistoia, Prato, Milano, Rovereto, Trento, Cosenza e in diverse città toscane. Realizza le copertine dei libri ‘’Graffiti’’ di Gino Giuseppe Silvatici (2002), “Io Chi’’ di Gabriella Bertini (2002) e ‘’L’identità negate, il secondo Calvino e l’utopia del tempo perso’’ di Nicola Turi (2003). “Il raggio della lettura’’ Prust ritocca Balzac-di Lucette Finas (2007). Dal 1990 si dedica esclusivamente alla pittura.
1975
Mostra personale - Galleria « Fogolino », Trento.
1991
Collettiva «Premio Castello» - Villa Pozzolino, Firenze.
1991
Collettiva «Premio Internazionale G. Pescetti» - Sesto Fiorentino.
1992
Collettiva « Premio Internazionale di pittura, scultura, grafica e poesia » - Piazza del Carmine, Firenze.
1992
Collettiva « Immaginaria '92 » - Milano.
1992
Collettiva « Premio Italia » - Certaldo.
1992
Collettiva « Premio Internazionale G. Pescetti » - Sesto Fiorentino.
1997
Mostra personale ‘’PIU DENTRO CHE FUORI ‘’ - Galleria « Fogolino » - Trento.
1997
Mostra personale – ‘’PIU DENTRO CHE FUORI’’Galleria « Gruppo Donatello », Firenze.
1997
Mostra personale –‘’PIU DENTRO CHE FUORI’’ Galleria « De Luca Arte », Crotone.
1998
Collettiva « Mani Mario » - Chiostro degli Ammannati, Firenze.
1999
Collettiva « Un fiume e le sue terre » - Villa Bellosguardo, Lastra a Signa.
1999
Collettiva « Mostra in piazza Donatello » - Firenze.
1999
Collettiva « Naturalia Minimmagini » - Art Point Black, Firenze.
1999
Collettiva « Artisti e colori » - Ex-Chiesa di S. Giovanni, Pistoia.
2000
Mostra personale ‘’SOSPENSIONI’’ - Galleria «Gruppo Donatello», Firenze.
2001
Mostra di tre artisti - Galleria « Gruppo Donatello », Firenze.
2001
Mostra collettiva - Galleria « Antica Compagnia del Paiolo », Piazza della Signoria, Firenze.
2001
Mostra collettiva « Gruppo Donatello » - Piazzale Donatello, Firenze.
2001
1° premio « Fiorino d'oro » sez. Grafica; Premio Firenze 2001. Palazzo Vecchio
2001
Copertina di ‘’GRAFFITI ‘’ poesie di Gino Giuseppe Silvatici. ED: Il Portone/Letteraria Pisa
2001
Collettiva del Gruppo Donatello. Via degli Artisti 2 r FI
2002
Mostra personale al ‘’Dolce VITA ‘’ Piazza del Carmine .FI
2002
Collettiva ‘’Mostra in Piazza Donatello ‘’ FI
2002
Collettiva ‘’Mostra in Piazza Donatello ‘’ FI
2002
Collettiva Galleria .’’Antica Compagnia del Paiolo ‘’.Piazza Signoria .FI
2002
Collettiva :’’24 Artisti per un Poeta,Elvio Natali ‘’ via Galliano .FI
2002
Collettiva :IL Gruppo Donatello da ESTRARTE ‘’ Piazza del Duomo .Prato
2002
Copertina e 8 tavole per il libro’’IO CHI’’,poesie di Gabriella Bestini. ED: Medicina Democratica. Milano
2002
Collettiva ‘’AUGURI’’ Galleria Gruppo Donatello. FI
2003
Mostra personale ‘’Zig-Zag ‘’.Galleria Gruppo Donatello .FI
2003
Partecipazione alla fiera d’arte SCONFINART 10-11-12 ottobre. Trento.
2003
Collettiva INSIEME Cassero Medievale –Prato.
2003
Copertina del libro:’’L’identità negata,il secondo Calvino e l’utopia del tempo perso’’ di Nicola Turi,Quaderni Aldo Palazzeschi. Editrice fiorentina.
2003
Collettiva ‘’AUTORITRATTI ‘’ Gall. Gruppo Donatello .FI
2003
Mostra: Campeggi-Facchini-Mertens-Tamanini.’’ Gall. Gruppo Donatello’’-. Firenze
2004
Mostra personale ‘’OFF LIMITS ‘’ Galleria Estrarte piazza Duomo 40 Prato
2004
Collettiva ‘’Mostra in Piazza Donatello ‘’ FI
2004
Mostra personale: THE REPUBLIC piazza Beccarla .FI
2004
mostra personale: LA BEPPA FIORAIA via Erta Canina 6r.FI
2004
Mostra Sociale Collettiva ‘’Antica Compagnia del Paiolo 15-28 Aprile Piazza Signoria,3 FI
2005
Collettiva ‘’Mostra in Piazza Donatello ‘’ FI
2005
Mostra personale ‘’ONE-WAY ‘’ Galleria Gruppo Donatello Firenze
2005
Collettiva ‘’Mostra in Piazza Donatello’’ FI
2006
Collettiva ‘’l’Arte per l’Arte’’-Officina di Santa Maria Novella,Via della Scala 16 –Firenze
2006
Collettiva ‘’Omaggio alla Toscana ‘’ Galleria Gruppo Donatello-Firenze
2006
Collettiva ‘’Arte,Artigianato,Sport’’Fortezza da Basso-Sala delle Grotte - 14-22 Aprile-Firenze
2007
Collettiva ‘’TRE x UNDICI ‘’ Galleria Gruppo Donatello. 16-28 maggio
2007
Fiera d’Arte ‘’en plein air ‘’ –Padova- 27 Maggio.
2007
Collettiva ‘’Mostra in Piazza Donatello ‘’ FI:
2007
Collettiva ‘’Ritmo e colore nell’opera di Ruggero Leoncavallo’’- Sala Consiliare- Montalto Uffugo ( CS )
2007
Collettiva di pittura-scultura e grafica.Saletta Bocuzzi,Piazza Signoria 3
2007
Collettiva ‘’da Firenze a Pistoia,espongono gli Artisti del Gruppo Donatello’’-ex chiesa di S. Giovanni,in Corso Gramsci a Pistoia.
2007
Collettiva ‘’Festa della Toscana’’ Gruppo Donatello-Firenze
2007
Collettiva Di PITTURA SCULTURA GRAFICA-Antica Compagnia Del Paiolo - Piazza Signoria 3 - FIRENZE
2007
Mostra Personale ‘’SEGNO E SOGNO‘’ ART ESPLANADE Hotel Piazza Puccini 18 - Viareggio
2007
Collettiva di Natale Gruppo Donatello Firenze
2007
Copertina del libro di Lucette Finas: IL RAGGIO DELLA LETTURA-Proust ritocca Balzac - Le Càriti Editore.
2007
R. Mertens – L. Tamanini – D. Viaggiano. Mostra al Gruppo Donatello, Via degli Artisti 2r - FIRENZE (6 – 18 Febbraio).
2008
PRIMA RASSEGNA BIENNALE D’ARTE CONTEMPORANEA-BURLAMACCO- 15 marzo-3 aprile Viareggio
2008
MOSTRA con asta finale pro Associazione AFRICA RAFIKI onlus. Trento.2-7 aprile.
2008
MOSTRA IN PIAZZA DONATELLO. Omaggio a G. Puccini. Giugno 2008
2008
MOSTRA PERSONALE’’ CONNESSIONI’’. Palazzo Cerretani, Piazza dell’Unità 1 FIRENZE (Consiglio Regionale della Toscana).2-9 Settembre.
2008
COLLETTIVA “AUGURI DI NATALE”. Gruppo Donatello, via degli Artisti, 1 FIRENZE.
2008
COLLETTIVA. Mostra omaggio a Tommaso Paloscia, 12-20 Settembre. Antica Compagnia del Paiolo. Piazza della Signoria 3 FIRENZE.
2008
PERSONALE “CONNESSIONI”. Biblioteca civica G. Tartarotti, Corso Bettini 43 ROVERETO (TN). 18-30 Marzo.
2009
COLLETTIVA –Pittura-Scultura e Grafica -5 -13 Giugno.Antica Compagnia del Paiolo.Piazza Signoria 3 Firenze
2009
60 anni-MOSTRA IN PIAZZA DONATELLO-18-19-20 Giugno
2009
COLLETTIVA ‘’ARTE VIVA ‘’.13-31 Agosto-Belmonte Calabro(CS)
2009
COLLETTIVA D’ARTE. 3-15 Agosto –SCALEA ( CS )
2009
COLLETTIVA: OMAGGIO A PINOCCHIO-25 Nov.-7 Dic.
Galleria Gruppo Donatello via degli Artisti 2 Firenze
2009
COLLETTIVA: FUTURISMO AL DONATELLO 9 Dic.-11 Genn.2010
2010
PERSONALE ;’’PASO DOBLE’’-con Akiko Chiba- 19 Magg.-1 Giu.
Galleria Gruppo Donatello via degli Artisti 2 Firenze
2010
COLLETTIVA ‘’ Per segni e per immagini’’ 8 Giu-30 Sett.
‘-Arte e Cultura alle LANCE. San Domenico di Fiesole.-Firenze
2010
61 Anni-MOSTRA in PIAZZA DONATELLO-20-21 Giu.-Firenze
2010
COLLETTIVA a CASOLE D’ELSA-25-26-27 Giugno
2010
COLLETTIVA a BELMONTE CALABRO (CS) dal 10 al 20 agosto.
2010
COLLETTIVA ‘’L’ARTE NEL MIRINO’’nel salone del Poligono delle Cascine (FI) dal 25 settembre al 3 ottobre.
2011
PERSONALE : BUCHETTA Caffè-Palazzo Bardi Alle Grazie,via
De’ Benci 3-Firenze-14 giugno-11 settembre
2011
Collettiva :Mostra in P.zza Donatello-Fi. 27-28-29 giugno
2011
Collettiva :’’ITALIA-ITALIA .Galleria Gruppo Donatello via degli Artisti 2 Firenze-23 novembre-5 dicembre
2011
Collettiva :Mostra di Natale-Gall.Gruppo Donatello-7 17 dicembre
Federico Napoli-scrive di Luigi Tamanini
Ho parlato di come Luigi Tamanini compone i suoi quadri, a larghe campiture di colore che poi delimita con un segno deciso, semplice, che poi costituisce quel reticolo disegnativo che mantiene la struttura dell’opera stessa e ho accennato, ai colori, molto spesso aggressivi, accesi, quindi con questa cromia che è la parte, come dire, di maggiore esuberanza di T., quasi una sorte di ponte che T. lancia dalla sua solitudine verso il gruppo, verso gli altri. Ho anche richiamato altre volte l’attenzione su quel tanto di ludico, di giocoso che queste opere hanno; gioco, non inteso come rozza espressione esteriore, ma come il profondo tentativo di mettersi in comunicazione con gli altri; il bambino attraverso il gioco trova quei punti di riferimento verso il mondo degli adulti; T. mantiene la sua innocenza, in senso lato, attraverso il gioco, gli aspetti ludici; trova quel contatto con gli altri, o tenta di trovarlo.
Ma di queste cose ho già parlato, vorrei invece toccare qualche altro argomento, in modo di dare la sensazione della esatta misura della pittura di L.T. che è una pittura, come ha già accennato lo stesso Domenico Viggiano, complessa, composita, stratificata.
Allora, molto spesso T., formalmente, nei quadri, tende a identificare un momento dell’azione, della situazione che va rappresentando, facendo quasi scattare il meccanismo del quadro nel quadro.
Sono delle opere queste di T., dove potremmo parlare di pittura della Concomitanza, delle connessioni, come dice giustamente il titolo di una sua opera. E’ una pittura dell’oggi, di situazione, è una pittura fatta di ricordi, ma non solo; direi di ricordi dell’infanzia, che possono essere consapevoli o meno, è affiorare da un atto di volontà, ma anche una pittura fatta di ricordi ramificati, con radici profonde, cioè T., nella sua vita, entra e continua a entrare in contatto con persone, accadimenti e opere di altri autori, medita, acquisisce quel tanto che a lui è consono, lo riplasma secondo la propria sensibilità e lo ripropone rivisitato secondo l’ottica sua e nell’ottica del contemporaneo. Ecco in che senso pittura del ricordo.
Ma anche in quel dittico (standby), le immagini sono esattamente speculari, utilizzando i medesimi colori invertiti; non a caso e non lontano da Firenze, Masaccio ci propone il medesimo meccanismo nella sua Trinità’, in Santa Maria Novella.
Quindi vediamo come la meditazione di T. avvenga su più campi e anche su più livelli temporali. Su quali campi? Prendiamo ad esempio il campo musicale, i mottetti. Non ho mai parlato con T. di musica, non so neanche se la ascolti, se gli piacciono; non importa, fa parte di un bagaglio culturale.
Il mottetto è una forma del Duecento-Trecento, e sono delle composizioni, brevi, narrative, anche ironiche, dissonanti, e qui abbiamo i medesimi elementi trasferiti in campo pittorico.
Quell’ironia, tutto sommato c’è anche in T., perché quando parlo del ludico, del giocoso, a volte, questa giocosità arriva fino all’ironia; è un’ironia un po’ amara perché sotto questa pittura c’è una base di partenza che direi sufficientemente drammatica, in senso lato.
C’è il malessere del contemporaneo, del vivere, del quotidiano; però poi T. riesce a proporcelo non dico quasi con un sorriso, ma indubbiamente con una maggior levità, con una maggior leggerezza.
In campo letterario, c’è William Barrows, scrittore degli anni 60-70 e oltre, che faceva parte dell’ambito pop, e che scriveva dei racconti, e che in queste pitture potrebbe trovare effettivamente un solido riferimento.
Ritornando al pop, la storia di un quadro, come ad esempio la ripetizione dell’immagine della zuppa Campbells di Andy Warhol, può essere un punto su cui T. ha meditato e poi ci ripropone, come nel mondo del fumetto, con il dittico, il polittico, il trittico che non sono altro che strip, cioè strisce fumettistiche equivalenti, quindi collegabili all’opera di T.
Ma vorrei aggiungere qualche altra cosa che passa inosservata, una sorta di elemento aggiuntivo alla figura di T. ed è la firma; egli si firma TAM TAM; è uno pseudonimo e non è difficile cogliere il significato di TAM che sta per Tamanini.; solo che lui raddoppia e diventa onomatopeica. La firma, allora diventa qualche altra cosa, onomatopea se vogliamo ritornare al mondo dei fumetti, bang, strash, bum.., sono forme onomatopeiche che descrivono una situazione. Ma l’onomatopea può essere qualche cosa di più complesso, ad esempio TAM TAM introduce ciò che nella pittura non c’è, cioè la parte sonora; diventa quindi una cadenza musicale che introduce il tempo, e se c’è il tempo c’è lo spazio e allora la firma diventa elemento evocativo”.
Luigi Tamanini TAM TAM, tel. 055 - 48 69 79
A bitazione v. Paoletti 18, 50134 Firenze
Studio :via Magliabechi, 7 – 50122 (Firenze)
Cell. 339 – 50 51 550
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Aggiornato a ottobre 2010