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Area Arte La Musa - Maria Giovanna Speranza - Viviana Puecher

CONTEMPORARY SEASON

LA STAGIONE DEL CONTEMPORANEO

Provincia Autonoma di Trento | ADAC Archivio Documentazione Artisti Contemporanei – MART Museo di Arte

Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto | CENTRO SERVIZI CULTURALI SANTA CHIARA |

a cura di: AREA ARTE LA MUSA e Doppelgänger | con la partecipazione di WELL STUDIO e Associazione Città Vive Trento

5 ARTISTI NELLA STAGIONE CONTEMPORANEA

Per la stagine 2012|2013, Area Arte La Musa si presenta con

l'ambizioso “Contemporary Season|La stagione del Contemporaneo”.

Contemporary Season è un progetto che nasce con l'intento di

promuovere e dare visibilità a cinque eccellenti artisti emergenti

trentini mediante una serie di esposizioni personali, una

collettiva ed una pubblicazione/catalogo, il tutto presso lo

spazio Art Cafè, del Centro Servizi Culturali Santa Chiara.

E' un progetto “stagionale” e da qui nasce infatti il titolo dello

stesso, che proseguirà anche nei prossimi anni nella stagione

invernale, e che si pone come obbiettivi l'eccellenza e la

sperimentazione.

Contemporary Season, intende creare un circuito di eventi,

esposizioni ed appuntamenti dedicati agli artisti contemporanei,

con particolare attenzione agli artisti trentini.

Gli artisti scelti avranno la possibilità di tenere una

esposizione personale ciascuno presso lo spazio Art Cafè del

Centro Servizi Culturali S. Chiara, una esposizione collettiva e

la pubblicazione del catalogo finale.

E' una grande occasione per gli artisti emergenti, di confrontarsi

con le istituzioni che li appoggiano e lavorare all'allestimento e

alla produzione sotto la supervisione di esperti, oltre che porsi

alla visibilità del pubblico sotto la promozione di istituzioni di

grande valore.

Avremmo quindi 5 mostre della durata di 45 giorni circa, durante i

quali si intende inserire anche alcuni eventi per mantenere alta

l'attenzione; una collettiva finale (si sta valutando se “unire”

mediante un filo conduttore le due cose, oppure dare una tema alla

collettiva) ; un bando aperto a tutti gli artisti e a tutte le

pratiche artistiche per l'anno 2013.

Per questa prima serie di eventi, gli artisti protagonisti

selezionati sono;

Viviana Puecher, Maria Giovanna Speranza, Annalisa Lenzi, Andrea

Voltolini

e
Luca Biada.

Claudio Menegazzi

Claudio Menegazzi è un ingegnere con la passione per l’arte, una passione sostenuta da puntuale conoscenza dei linguaggi artistici, soprattutto del Novecento. All’attività di docente, Menegazzi alterna quella di raffinato pittore di acquerelli. L’artista, uomo schivo e poco loquace, fa ricordare l’ingegnere Ulrich Arnheim, di musiliana memoria, il quale cercava di far quadrare il regolo con la fantasia, la geometria con la poesia. Gli spazi e i volumi rappresentati da Menegazzi pulsano non di un esercizio formale, ma di una costante ricerca caratterizzata da una delicatezza particolarmente originale, come, ad esempio, si può evincere dai giochi di luce e dalle tonalità cromatiche. Nelle sue opere è possibile capire come Menegazzi riesca sempre a dare nuovo vigore a quel “genius loci” che è il soggetto assoluto delle sue opere. L’ingegnere-pittore è un attento osservatore, il cui sguardo si fonde con l’ambiente. Questi acquerelli sono il risultato di una tenace ricerca che impegna l’artista da molti anni. Quello di Menegazzi non è lo sguardo di un visionario, di un sognatore: con acribia, l’artista arriva all’essenza delle cose e nei suoi quadri “l’esprit de géométrie” si fonde con una straordinaria sensibilità. Le sue opere sono un prezioso tassello della nostra storia.

Carlo Andreatta

Daria Carla Delvai

Il patchwork (tradotto indica "lavoro con le pezze") è un manufatto che consiste nell'unione, tramite cucitura, di diverse parti di tessuto, generalmente ma non esclusivamente di cotone, al fine di ottenere un oggetto per la persona o la casa, con motivi geometrici o meno. È una tecnica molto usata per realizzare dei quilt, che sono trapunte il cui top (parte superiore) è composto dal manufatto patchwork, un mollettone (imbottitura in cotone o sintetico) e da un telo inferiore (backing) di solito in mussola e una chiusura fatta con lo sbieco (binding), che serve per chiudere e decorare i bordi del quilt. Il quilt viene infine decorato con delle "impunture" chiamato quilting, che poi dà il nome al manufatto finale.

La storia

La tecnica si è sviluppata nei secoli scorsi presso i pionieri americani che riciclavano le parti in condizioni migliori dei capi ormai consunti per la riparazione di altri capi o per la realizzazione di nuovi, in particolare coperte imbottite con foglie di tabacco, cotone, ecc. Il patchwork si è diffuso in Italia a partire dalla metà degli anni novanta con l'importazione dei tessuti specifici e della relativa attrezzatura e la diffusione dei primi corsi relativi.

L’ ARTISTA
CARLA DARIA -DELVAI –DEGIAMPIETRO
CAVALESE

Daria Carla Delvai, dopo 30 anni di ufficio e venti di albergo spesi con il massimo impegno,professionale, dopo aver fatto la madre e condotto al massimo livello di istruzione i suoi figli ha pensato di dedicare un po del suo tempo a se stessa .

Sua mamma, poco prima di morire le dona una macchina da cucire sulla quale * *mai toccata prima in vita sua inizia a sperimentare la cucitura.

Circa 11 anni fa, nel tabacchino di Carano, allora detto le MERY compera, incuriosita dal titolo, una rivista di Patchwork…

Ne rimane affascinata e con l'ausilio della macchina della mamma e una serie di libri che divora ad uno ad uno ..dà inizio alla avventura di esplorazione dinamica del mondo Quilt and Patch.

I due figli per lavoro viaggiano gran parte del loro tempo all'estero - da un continente all'altro - e conoscendo la passione della madre per il Patch comperano, ovunque ne trovino, pubblicazioni di patchwork e quilting….Nasce cosi in casa una robusta biblioteca specifica e una conoscenza dei fondamentali molto estesa.

Carla cuce e sperimenta, prova e cuce km di stoffe. Raccoglie cataloghi di tappezzieri, realizza cuscini e decori natalizi ..pasquali, tematici…Le vengono regalate molte tende in gobelin delle carrozze di prima classe delle ferrovie tedesche. Conosce una dipendente di una nota seteria comasca che le manda centinaia di scampoli sotto misura che vengono destinati al macero…Smonta le cravatte del marito e ne fa migliaia di striscioline per realizzare uno splendida trapunta

Viene invitata ad una manifestazione promossa per omaggiare Vang Gogh dal quilting club di Treviso . Espone a Treviso e a Milano alla fiera del patchwork si qualifica con una bellissima opera le cui tela dipinge con fiori raccolti nei prati di Cucal e li fissa su una tela battendoli si da spremerne il colore con tecniche che sono solo sue

Espone ad Aniane/lingua- d- oca/sud della Francia, ogni anno da cinque anni
in una rassega di patchwork organizzata dalla federazione Francese.
Si è sempre qualificata con successo in queste mostre. Un suo panello è stato poi esposto per piu di un mese nella terra dello Champagne in una mostra itinerante tematica sulla vendemmia.
E da due anni licenziataria della fondazione MODIGLIANI per la riproduzione su tessuto delle opere del maestro Livornese /parigino e anche della sua Firma. Ha
esposto in gallerie e manifestazioni a:

BARCELLONA SP galleria Gregor.

TREVISO galleria civica -omaggio a Van Gogh

MILANO- Fiera del patchwork

ANIANE FR Chapelle des penitents

REIMS FR Le fil de France

MILANO galleria Jannone

Angelo Orlandi

Scultore e pittore, nato a Limarò di Lomaso (TN) nel 1943, ha trascorso la sua infanzia a Villa Banale e dal 1984 ha il suo atelier a Lavis dove vive e lavora.

Ha frequentato la scuola d’intaglio e scultura presso l’Istituto Artigianelli di Trento ed in seguito l’Istituto d’Arte di Pozza di Fassa ed ha conseguito l’abilitazione presso l’Accademia di Brera. È stato insegnante di Discipline Plastiche ed Educazione Visiva presso gli Istituti Statali d’Arte di Gargnano del Garda e di Trento.

Ha allestito varie mostre personali in Italia ed all’estero ed ha partecipato a numerosissime mostre collettive. È stato incoraggiato ed apprezzato dal Maestro Pietro Annigoni che ha visto le sue opere. Ha pure affrescato varie chiese ed edifici nel Trentino.

Sito: http://orlandiangelo.jimdo.com/

Licia Marinchel

Amo i colori, sono rilassanti, ma quasi tutti pieni di energia allo stesso tempo. Così ebbi il mio primo incontro con la pittura ad olio: incontro ispirato dai maestri impressionisti. Ho iniziato il mio percorso da autodidatta seguendo poi un cammino pittorico con vari maestri, corsi di disegno, carboncino e ceramica. Ho partecipato a varie collettive e attualmente faccio parte di un gruppo "arte insieme". Apro gli occhi e scopro ogni giorno le magie dei colori, del paesaggio, della natura. Queste mie emozioni le dono a chi ama la vita.

Patrizia Corrà

Autodidatta inizia il suo percorso in età matura, frequenta per un anno il gruppo Arti Visuali di Trento e successivamente prende lezioni private dal pittore Bruno Carlon dal quale apprende tutti gli elementi di base come la prospettiva, lo schizzo, l’anatomia umana, la mescolanza del colore.

Dopo anni di affiancamento continua il suo percorso in modo autonomo orientando il suo stile verso la monocromia. Da circa 12 anni dipinge usando sostanzialmente due colori con i quali crea chiari scuri e sfumature. I suoi qua dri raccontano storie di vita, ritratti di anziani che portano il passato impresso sui loro volti.

Prende spunto da vecchie foto e ripropone scene d’altri tempi, trasferendo sulla tela tutto l’amore per il passato, per le origini, creando un viaggio nelle emozioni.

Dipinge inoltre, ritratti ad olio in monocromo.

Recentemente ha frequentato un corso a Bologna di ritratti con pastello morbido sotto la guida del maestro Ruben Belloso Adorna, iniziando così a prendere confidenza con questa tecnica dipinge ritratti, tema per il quale sente una forte spinta emotiva.
Da circa un mese ha iniziato un nuovo percorso didattico con il maestro Giuseppe Groff.

Unione Italiana lavoratori e pensionati del Trentino

PROGETTO EUROPEO su INVECCHIAMENTO ATTIVO

Partecipanti:

 

01 - Benvenuti Claudio – Pittore

Via Pasini, 4 – 38060 Pomarolo – Tel. 0464 – 408070 – Cell. 329 1669390

E.mail: info@motionstudio.it

 

02 – Bertoldi Ines - Pittrice

Salita ai Cantoni, 16 – Gazzadina – Meano – 38121 Trento - Cell. 329 1574300

 

03
– Bertotti Sonia – Pittrice

Via alla Veduta, 160 – Cognola – 38121 Trento – Tel. 0461 209637

 

04 - Cavalieri Claudio - Pittore

Via Delle Ghiaie, 18 - 38122 Trento

Cell. 347 4005481 - E.mail: claudiotn50@gmail.com

 

05
- Demattio Rita – Pittrice

Loc. Zel di Cognola, 37 – 38121 Trento – Tel. 0461 236443 - E.mail: rimattio@yahoo.it

 

06
– Franco Marino – Pittore

Trento – E.mail: franco.marino.casa@alice.it

 

07 - Ober Paolo – Pittore

Viale Verona, 106 – 38123 Trento – Cell. 335 6622367 – E.mail: paolo.ober@tin.it

 

08 – Penasa Luigi – Pittore

Via Don Sordo, 6 - 38122 Trento – Tel. 0461 933904 - Cell. 346 6695888

E. mail: penasart@alice.it

 

09
– Rech Michele – Pittore

Via Lega Nazionale, 50 – Frazione S. Sebastiano – 38060 Folgaria Tel. 0464 765397

Cell. 339 2431009 – E.mail: mick.mail@alice.it

 

10
– Rinaldi Rosario – Pittore

Viale Europa, 10/13 – 39100 Bolzano – Tel. 0471 914017

 

11 - Scantamburlo Carlo – Scultore

Via Baldessari, 5 – 38050 Roncegno – Tel. 0461 764340 – Cell. 347 1317059

E.mail: carloscantamburlo@libero.it

 

12 – Toti Buratti Assunta – Pittrice

Via Malpaga, 17 – 38122 Trento

Cell. 340 3412733 - E.mail:
toti.buratti@gmail.com

 

13
– Vicentini Mariapia – Fotografa

Via Pasini, 4 – 38060 Pomarolo – Tel. 0464 – 408070 – Cell. 329 1669390

 

14 – Zeni Diego – Scultore

Via Castelbarco, 4 Fr. Folaso – 38060 Isera –

Cell. 331 9783699 www.zenidiego.too.it

MOSTRA dal 17 al 28 giugno 2013

Josef Baaddi

Josef Baaddi è nato a Trento il 6 Febbraio 1991. Nel 2010 si è diplomato all’Istituto d’Arte di Trento e attualmente studia ingegneria. La pittura e il disegno sono sempre stati una sua grande passione. Come percorso artistico ha gia fatto 2 mostre personali a Mezzolombardo (paese in cui vive), una mostra personale a Mezzocorona, una collettiva a Cembra, un’esposizione al Palavis in occasione della fiera della “Lazzera”. Ha partecipato a un concorso di pittura “VART” a Mezzolombardo, dove su 20 artisti artecipanti si è classificato al quinto posto e ha vinto un concorso on-line sul sito di “Pittura & Dintorni”. Ha partecipato a 2 estemporanee di pittura a Cles e Sanzeno. Attualmente fa parte dell’ARS (gruppo artisti trentini) con il quale ha svolto una serie di mostre in giro per il trentino nell’estate 2012.

Sullo stile ...

”Si esprime con tratti incisivi, colori marcati e forme scomposte alla ricerca di una sintesi espressiva”. L’artista definisce la sua arte ”Astrattismo figurativo”, una continua ricerca di equilibrio tra forma e colore, dove l’opera deve avere inizio e fine ben delineati. Nei quadri di Baaddi si possono trovare figure,sagome, animali e oggetti, momenti e particolari di vita ... “Mi ispiro alla violenza di Van Gogh, alla genialità di Picasso e alla spensieratezza di Basquiat”.

Progetti futuri ...

Josef ha in programma una mostra personale nel comune di Arco presso la galleria “il Transito” (marzo 2013) e un’esposizione di opere in occasione di Mezzocorona Expo (maggio 2013) in collaborazione con l’ ATO associazione trentino orchidee).

Area Arte La Musa

LA STAGIONE DEL CONTEMPORANEO

Provincia Autonoma di Trento | ADAC Archivio Documentazione Artisti Contemporanei – MART Museo di Arte

Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto | CENTRO SERVIZI CULTURALI SANTA CHIARA |

a cura di: AREA ARTE LA MUSA e Doppelgänger | con la partecipazione di WELL STUDIO e Associazione Città Vive Trento

5 ARTISTI NELLA STAGIONE CONTEMPORANEA

Per la stagine 2012|2013, Area Arte La Musa si presenta con l'ambizioso “Contemporary Season| La stagione del Contemporaneo”. Contemporary Season è un progetto che nasce con l'intento di promuovere e dare visibilità a cinque eccellenti artisti emergenti trentini mediante una serie di esposizioni personali, una collettiva ed una pubblicazione/catalogo, il tutto presso lo spazio Art Cafè, del Centro Servizi Culturali Santa Chiara. E' un progetto “stagionale” e da qui nasce infatti il titolo dello stesso, che proseguirà anche nei prossimi anni nella stagione invernale, e che si pone come obbiettivi l'eccellenza e la sperimentazione.

Contemporary Season, intende creare un circuito di eventi, esposizioni ed appuntamenti dedicati agli artisti contemporanei, con particolare attenzione agli artisti trentini.

Gli artisti scelti avranno la possibilità di tenere una esposizione personale ciascuno presso lo spazio Art Cafè del Centro Servizi Culturali S. Chiara, una esposizione collettiva e la pubblicazione del catalogo finale. E' una grande occasione per gli artisti emergenti, di confrontarsi con le istituzioni che li appoggiano e lavorare all'allestimento e alla produzione sotto la supervisione di esperti, oltre che porsi alla visibilità del pubblico sotto la promozione di istituzioni di grande valore.

Avremmo quindi 5 mostre della durata di 45 giorni circa, durante i quali si intende inserire anche alcuni eventi per mantenere alta l'attenzione; una collettiva finale (si sta valutando se “unire” mediante un filo conduttore le due cose, oppure dare una tema alla collettiva) ; un bando aperto a tutti gli artisti e a tutte le pratiche artistiche per l'anno 2013.

Per questa prima serie di eventi, gli artisti protagonisti selezionati sono;

Viviana Puecher, Maria Giovanna Speranza, Annalisa Lenzi, Andrea Voltolini

e Luca Biada.

Bruno Morato

Nasce a Padova nel 1951. Studia presso l'Accademia delle Arti applicate, sede di Padova, con la guida del maestro Claudio Borsato. Consolida un rapporto di stima e amicizia con gli altri artisti frequentanti e con loro, pur essendo il più giovane fonda un gruppo denominato "Pittori Neofigurativi Padovani".

Nel 1981 conosce e segue il maestro Pietro Annigoni che in quegli anni è impegnato nella realizzazione delle opere nella Basilica del Santo. Successivamente il maestro Annigoni approva la mostra del 1987 "GRUPPO PITTORI NEOFIGURATIVI PADOVANI "PIETRO ANNIGONI"". Frequenta poi presso l'Accademia delle Belle Arti di Venezia il corso di anatomia di Mauro Zocchetta e la Scuola Libera di nudo. Durante il suo percorso artistico ha partecipato a diverse rassegne e vinto premi. Nella sua produzione spiccano ritratti e nature morte di carattere più intimo e meditativo: ritrova invece uno spirito più gioioso avventurandosi sia nelle strade e nelle piazze della sua amata città, sia nelle calli veneziane. Non è insensibile al richiamo della natura della campagna veneta.

Contatti:

http://www.brunomorato.it/

brunomorato51@gmail.com  

instagram: bruno_morato_art